Neville Goddard
Il cuore del suo insegnamento è radicale e semplice: “L’immaginazione è Dio” . Goddard insegnava che il mondo esterno non è altro che un riflesso dello stato interiore dell’individuo, una proiezione dei propri pensieri e sentimenti. Non credeva in un Dio esterno a cui rivolgere preghiere, ma sosteneva che ognuno di noi è il creatore della propria realtà .
Per mettere in pratica questa visione, elaborò il concetto di “Legge dell’Assunzione” (Law of Assumption) . La sua tecnica principale consisteva nell’assumere il sentimento del desiderio realizzato, ovvero vivere mentalmente e emotivamente come se il proprio obiettivo fosse già stato raggiunto . Spesso suggeriva di farlo in uno stato mentale di sonnolenza chiamato SATS (State Akin To Sleep), in cui il subconscio è più ricettivo .
Un altro pilastro del suo pensiero è l’interpretazione della Bibbia non come un libro di storia, ma come un dramma psicologico che si svolge nella coscienza umana . Per lui, Gesù Cristo rappresentava l’immaginazione umana, mentre la “Resurrezione” simboleggiava il risveglio spirituale dell’individuo .
Conosciuto anche per il suo carisma e la sua capacità oratoria, Goddard tenne conferenze in tutti gli Stati Uniti e negli anni ’50 ebbe persino un proprio programma televisivo a Los Angeles, dove raggiunse un vasto pubblico . Diversi famosi autori contemporanei come il Dr Joe Vitale, Rhonda Byrne e Wayne Dyer hanno affermato che Goddard ha plasmato le loro opinioni.
Il suo lascito spirituale e i suoi insegnamenti continuano ancor oggi a influenzare e conquistare migliaia di lettori in tutto il mondo.
